ZIO FELP (ITA) "Pace Amore e Bombe Carta"

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FREE SOUND MOMENT: purista e conservatore di nuove vedute. 

ZIO FELP (ITA) "Pace Amore e Bombe Carta"

di LUCA MARSI

Il nuovo e primo lavoro ufficiale di Zio Felp da poco è approdato sugli scaffali e nelle vetrine digitali. Si intitola “Pace Amore e Bombe Carta”, un concentrato di antico rap di stampo accademico, con quel gusto moderno ed attuale. In rete attendiamo il video ufficiale. Per ora ci godiamo la splendida “Cambia”, vincitrice del festival di Piombini del 2015.

Dattiloscritto per l’istinto e la pancia: dietro le trame di Zio Felp esistono mille chiavi di lettura che difficilmente sappiamo affrontare, noi che stiamo fuori dai costumi e dai vocabolari di mamma HipHop. Partendo dal titolo: “Pace Amore e Bombe Carta”. Ovvero, rabbia di rivoluzione, per una dannata pace di etiche e di sentimenti. Al bando i finti bambini che fanno i boss con i soldi di papà: per questo Zio Felp misura con gusto la bellissima “Io non”.

Al bando scheletri e fantasmi che non facciano danni ma che restino sempre sotto il fottuto controllo: per questo Zio Felp declama la bellissima “Demoni”. Poi le grandi città, poi le rivoluzioni, poi tantissime nuove cose: e suona e gira e canta “Cambia” Zio Felp e lo fa con un’energia che non dimentichi. Una produzione giovane, ricca di acerba risolutezza e immatura voglia di essere. E poi ci sono chiavi di lettura sociali, di oggi, di ragazzi di strada e periferie di provincia, c’è l’Italia che conosciamo tutti, c’è la puzza della strada, c’è il timbro di una voce che non si perde alla memoria, bassa e rauca, doppia e corale, intonata poco importa tanto è scuola antica quella di lasciarla monotona. Qualche inciso accattivante, molti per la verità: è classe quella di giocare sulle metriche e sulle strutture più che sulle melodie. E torniamo a puntare il dito su “Io non” che ha fatto davvero bingo con questa ricetta destinata a pochi eletti del settore. “Immaturo” si…ma quel tanto che basta per essere genuino come pochi. Vai Zio Felp.