RANDOMCLOCKWORK è la band emergente dell'anno 2014 secondo FSM

" Una delle Band Electronic Rock Italiane più potenti del momento. Un suono ed una scrittura innovativa che sa coinvolgere l'ascoltatore "

Come ogni anno dalla nascita di FSM il 07 Novembre (giorno dell'anniversario) viene scelto l'artista o band emergente rivelazione. il 2014 è stato un anno pieno di novità, la scelta si è rivelata ardua fino all'ultimo giorno. I RANDOMCLOCKWORK hanno colpito per la loro originalità, musica innovativa che si distingue in modo eccellente nel panorama Italiano. 

Il punto di forza della band è sicuramente il live, con il loro carisma riescono ad emozionare il proprio pubblico che anno dopo anno diventa sempre più numeroso

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RANDOMCLOCKWORK - BIOGRAFIA

E' tutto riconducibile ad una formula. Quella di un composto chimico o di una canzone. E come spesso accade, la giusta mistura si scopre per caso.ProcedimentoI cinque elementi dei Randomclockwork si sono legati uno alla volta dal 2007 al 2011, sviluppando la loro formula musicale; Il primo legame avviene fra le sequenze elettroniche di Gabriele Cedrone e i sintetizzatori di Valerio D'Anna. Durante innumerevoli sessioni di improvvisazione fatte esclusivamente dal vivo e nei più disparati contesti, la sequenzialità delle macchine incontrava la casualità della jam: da qui il nome Randomclockwork. Il catalizzatore di questa reazione chimica instabile è stato l'inserimento della voce di Danila Monfreda, che ha spinto rapidamente il progetto a cristallizzare le idee per farne le basi dei primi brani. L'aggiunta graduale degli altri due fattori melodici (Giovanni Macioce: guitar synth - Luigi Sardellitti: bass synth) ha stabilizzato il processo portandolo all'attuale forma canzone.Uno dei principali ingredienti che caratterizza il sound della band è una certa attitudine alternative "Anni Novanta", quando il rock cominciava a vestirsi di elettronica. Nel loro caso il cambio d'abito è compiuto: sintetizzatori in primo piano, basso e chitarra processati che deviano dal loro raggio d'azione e beats elettronici che forniscono una gamma sonora pressoché infinita. Il tratto distintivo è il timbro riconoscibile di Danila Monfreda che, unito alle melodie rassicuranti, consente il facile accesso a questa macchina complessa che oscilla dall'elettro rock all'indie dance, dal big beat al trip hop.L'ispirazione è causale, la messa in opera è meccanica. La risultante è che i primi brani prodotti in studio da Valerio D'Anna e il forte impatto che la band ha dal vivo, colpiscono in un raggio
d'azione sorprendentemente ampio."Your band sounded great! And.. If you ever need a drummer to sit in for a few backbeats just let me know" fu il commento di Pat Mastelotto (King Crimson) sulla sua pagina Facebook dopo che i Randomclockwork aprirono il concerto romano degli Stick Men di Tony Levin (Novembre 2012). Da un grande esponente del prog-rock d'avanguardia quale Mastelotto, a un manager e produttore di artisti pop italiani (Tiromancino,Niccolò Fabi,e altri) quale Ricky Palazzolo che commenta così su youtube il video del brano Amigdala "Questo brano spacca! Hit vera. Sto a ruota di Amigdala… e non sono un patito di elettro-rock", l'audience attorno alla band cresce rapidamente negli ultimi due anni, suscitando entusiasmo negli ambienti musicali più disparati e vedendoli protagonisti di aftershows per artisti quali Marta sui Tubi e Linea 77. La loro versione di Enjoy the Silence (Depeche Mode) continua a raccogliere apprezzamenti da tutto il mondo su Youtube, e insieme al loro inedito "Putamen" sono state scelte per degli web spots di noti marchi femminili quali "Luisa via Roma" e "Sodini". "Human Data Storage" è il titolo della collezione dei primi brani con cui i Randomclockwork si affacciano sulla scena, curiosi nel vedere dove può condurli il meccanismo casuale che ha messo in moto tutto questo.