MIKELESS (ITA) "IL MANIACO"

 ESCAPE='HTML'
 ESCAPE='HTML'

FREE SOUND MOMENT: il solitario mondo di Mikeless

di LUCA MARSI

Il nuovo disco di Mikeless si intitola “Il Maniaco” uscito per la Taitù Music. 8 Inediti in studio in cui lui è l’unico protagonista. Un bel pop italiano alla one man band in cui la chitarra e la voce sono in equilibrio perfetto con contributi esterni campionati a dovere.

Dattiloscritto per l’istinto e la pancia: scritti, cantanti, suonati, arrangiati e vissuti. Michele che ovvero suona come Micheal Fortunati, è un unico uomo spettacolo, in scena da solo con chitarra e pedalini al seguito che sviluppano loop registrati al momento e sequenze ritmiche e contributi corali. Il tutto dalle dita e dall’estro di una sola persona. Niente di esoterico ma soltanto destrezza e gusto. Sono 8 canzoni di bel gusto italiano, che mi ricordano Alex Baroni, che mi rimandano ad Alex Britti, che si colorano di Michele Zarrillo o di Raf…che insomma non si celano dietro a trasgressioni di chissà quale ceppo antico. Mikeless sa quel che vuole e lo dimostra nota per nota. Una voce pulita che dice cose che arrivano, quando parla d’amore o come quando parla di etiche, quando è dolcissimo durante la sua “Il Piccolo” o quando è appena aggressivo nel suo funky di chiusura con il brano “Funky Love”. Sottile senza polvere, spigoloso che sa di ferro di chitarra, incisivo e arrogante quando sa di dover chiedere di più a quello che sta suonando, dolce quando sa di dover riflettere. E una sola chitarra non annoia ne stanca…purtroppo neanche stupisce. Ma questa è una storia a cui non si deve per forza attingere ogni volta. Bel sentire. Tra pieghe di quotidianità normale e normalità stravolta. Michele…

https://www.facebook.com/Mikeless-124210100955462/timeline