LUCA FAGGELLA (ITA) "Tempo"

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FREE SOUND MOMENT:  il futuristico presente di LUCA FAGGELLA

di LUCA MARSI 

 Il nuovo disco del cantautore livornese Luca Faggella. Si intitola “Discografia: Antologia di canzoni (1998-2015)”, pubblicato per GoodFellas, che racchiude 13 brani tratti dalla sua carriera in circa 17 anni e ci regala inoltre anche 6 nuove scritture. Elettronica d’autore, suoni reali, attualità discografica.

Dattiloscritto per l’istinto e la pancia: l’evoluzione prende delle pieghe che non possiamo prevedere o calcolare a priori. Di sicuro non quando è l’uomo l’unico responsabile e il solo a determinare il passo di quello che accade. Luca Faggella girava scapolo di dischi e vergine di applausi in una libreria, conosceva Piero Ciampi e lo aveva tra le dita, pochi intimi e un’energia di dire e di fare che avrebbe poi anche scritto e reso musica. Correva l’anno 1998. Poi le sue canzoni, scritte e incise in 8 dischi che oggi rispolvera…forse non tutti perché all’appello mancano opere come “Mazmerism” oppure “Rossa danza nera notte”…lo fa come quando si leva dagli scaffali più alti quei vecchi di libri di scuola per ricordare i passaggi della tua vita di quand’eri ragazzo. Perchè un disco per un cantautore è un po’ come andare a scuola…il diploma di maturità, forse, arriverà alla fine. Pochi saranno i promossi, di questo possiamo starne certi. La canzone di Faggella prende allo stomaco senza strutture pop precise che si fanno ricordare anche se quando suona “Vipere” non puoi fare a meno di dire d’averla sentita già mille altre volte. I cori e il gusto d’usarli sono venuti per caso un bel giorno, forse, sono entrati a casa a piedi scalzi, forse per colazione, forse sono rimasti a pranzo. Sembra che non abbiano deciso di allontanarsi troppo nei giorni a seguire. Sottili sempre, eleganti, rinforzanti e protagonisti. Raccoglie la sua carriera, mette nuove etichette ai brani, un ordine assolutamente straziato da quello che potresti aspettarti e poi ci infila dentro 6 nuove figure, 6 nuove storie, 6 nuovi sfoghi di pancia, 6 nuove facce curiose di vita. Li chiama inediti. Suona così il singolo “TEMPO” con un video bellissimo e penso alle strade di notte, penso ai viadotti di città, alle tangenziali di ferro, alle figure ancestrali di un medioevo moderno combattuto sui social. “Ai bordi del futuro…in una sera piena di ombre…come una sentinella…”. Dormendo in una stanza, accanto devo avere un punto luce qualsiasi, per quanto fioco basta che ci sia, e riesco a riconoscere le forme e le misure, e riesco a modellare i miei sogni e le mie paure, e ad esse do altri nomi e alla fine esco di casa al mattino con le tasche piene di nuove ambizioni. Ci riesco. Ma devo comunque guardami indietro per capire come riuscirci. Luca Faggella sembra aver fatto tutto questo e molto altro ancora. Sembra. Anzi…Luca Faggella l’ha fatto. Play Loud.

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