KARBONICA (ITA) "Quei Colori"

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KARBONICA (ITA) "Quei Colori"

FREE SOUND MOMENT
di LUCA MARSI

Esordio per i siciliani Karbonica. Si intitola “Quei colori” e si lancia in rete con il video ufficiale del singolo “L’inganno”

Dattiloscritto per l’istinto e la pancia: direi che leggere una presskit per conoscere una band che ufficialmente fa il suo esordio nell’intricato mondo della discografia è quanto mai utile soprattutto quando lavorati con mestiere come in questo caso. E questo va ben sottolineato per decantare la professionalità spesso bistrattata di chi ruota attorno al mero lavoro dell’artista…E niente toglie e niente da oltre quello che meritano i nostri. Parliamo dei siciliani Karbonica che hanno un piglio decisamente rock e per favore che non si dica il contrario. Ok c’è dell’elettronica ed ok ci sono temi tutt’altro che banali, quasi da cantautore. Ma il tutto si poggia con stabilità in intricato equilibrio che, per fortuna da principianti (essendo un esordio) o per doti impagabili che la natura concede di tanto in tanto, sembra essere riuscito (quasi) alla perfezione. 

Bellissima “Pezzo d’Africa” e che dire poi di “Lei è musica” o la title track “Quei colori”: tutti esempi immediati che mostrano sfacciatamente come i nostri hanno saputo unire a testi tutt’altro che pop e ben lontani dall’essere rock anche melodie accattivanti che spesso sono le prime cose a mancare in progetti di primo pelo. L’unione che si fa dialogo tra le metriche delle parole e le cellule del suono che ormai non ha più niente da inventarsi…i Karbonica che poi provengono dal rock della provincia, figli e fratelli dei Litfiba anni ’90 è proprio negli anni ’90 che decidono di restare, nel design dei loro video, nella line-up della loro musica, nel mood che non lascia scampo ad altre interpretazioni. Molto bello vedere come ci siano ancora discepoli di una grande tradizione culturale nostrana che l’Italia sembra quasi aver dimenticato di avere…peccato…e per fortuna che girando in giro, di Karbonica anche se rari ma se ne trovano. Di certo dall’esordio in poi c’è solo strada di grande maturità da cercare e da avere…e noi, figli di quella generazione, siamo qui ad aspettarli. Per ora me lo godo senza pretese questo bel rock nuovo di zecca.